La SEO tecnica del 2026 ruota attorno a tre pilastri: velocità, struttura e leggibilità delle macchine.
Velocità: i Core Web Vitals (LCP sotto i 2,5 secondi, INP sotto i 200 millisecondi, CLS sotto 0,1) restano criteri concreti di valutazione per Google e per i crawler AI, che scansionano più a fondo i siti veloci.
Struttura: URL puliti, gerarchia chiara, dati strutturati Schema.org in JSON-LD, sitemap valide e contenuti ben collegati tra loro. Leggibilità per le macchine: file come llms.txt e ai.txt, endpoint AI ottimizzati, contenuti con sommari e chunk ben formati.
Il dato nuovo del 2026: la qualità tecnica viene valutata anche dagli assistenti AI, che preferiscono citare fonti ben strutturate e verificabili. La SEO tecnica non è più solo un requisito per Google: è il biglietto d’ingresso per essere citati dagli agenti AI.
