La sicurezza di un sito WordPress non è un prodotto, è un processo. Le pratiche essenziali sono poche e concrete.
Prima di tutto: aggiornamenti sempre attivi (core, temi, plugin), con particolare attenzione ai plugin non mantenuti. Poi: autenticazione robusta (password forti, autenticazione a due fattori, limiti sui tentativi di login) e backup automatici e verificati, conservati fuori dal server.
Infine: minimizzazione della superficie d’attacco (plugin solo se necessari), sicurezza a livello di infrastruttura (CDN con protezione DDoS, firewall applicativo, WAF) e monitoraggio degli accessi. Le aziende che seguono queste pratiche riducono la probabilità di incidenti di oltre il 90% rispetto a chi le ignora.
